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AREA BLU – Fisioterapia

AREA BLU – Fisioterapia

 

Il comportamento motorio e i meccanismi posturali globali sono alla base del concetto di fisioterapia.

La riabilitazione, il rendere abile a fare, affronta in modo individuale e specifico una patologia. Il fisioterapista valuta uno stato motorio, senso-motorio, psicomotorio, in modo sia distrettuale che globale di una persona-paziente.

Le strategie usate hanno motivi e cause: le capacità presenti e residue del paziente diventano chiave di accesso per un trattamento mirato per rendere la vita di una persona più autonoma e indipendente.
La Fisiokinesiterapia è una branca della riabilitazione che si occupa della cura e guarigione di un paziente infortunato attraverso mezzi fisici naturali. Viene svolta dal fisioterapista, figura professionale sanitaria abilitata (mano medica), che fornisce al singolo individuo servizi per recuperare, mantenere e sviluppare il movimento e le attività funzionali compromessi da trauma o malattia, durante tutte le fasi della vita. Il fisioterapista assiste dunque il paziente nel recupero funzionale di disabilità motorie applicando un programma terapeutico dopo diagnosi e piano di trattamento decisi dal fisiatra, seguendo precisi protocolli, utilizzando tecniche di base speciali di rieducazione funzionale. Per raggiungere il benessere fisico, psicologico, emozionale e sociale del paziente si richiede l’interazione tra fisioterapista, paziente equipe riabilitativa e famiglia seguendo obiettivi condivisi in un processo in cui il movimento potenziale viene valorizzato.

La Terapia Manuale Ortopedica (OMT), concetto Kaltenborn-Evjenth, nasce degli anni ‘60 in Norvegia. E’ riconosciuta a livello internazionale dalla “Confederazione Mondiale dei Fisioterapisti” (WCPT). La OMT è una specializzazione della fisioterapia e consente un completo trattamento di dolori e altri sintomi della disfunzione di colonna vertebrale e articolazioni periferiche. Il fisioterapista, in stretto contatto con medici generici e specialisti, e’ responsabile della valutazione riabilitativa e idoneità del paziente al trattamento manuale, facendo attenzione a misure precauzionali e controindicazioni.
L’obiettivo principale della OMT è il ripristino della massima funzione del sistema articolare, muscolare e nervoso in libertà dalla sintomato-logia dolorosa.
La OMT può essere efficace nel trattamento di:
dolori di schiena o problemi discali
dolori a carico della zona cervicale
artrosi e rigidità di anche e ginocchia
irritazioni nervose che causano ad esempio formicolio dalle dita o sciatica
problemi al gomito
problemi al polso e alla mano, come ad esempio sindrome del tunnel carpale, distorsioni
problemi alla caviglia, al piede come ad esempio lesioni a tendini o legamenti.
La OMT è utile anche dopo interventi chirurgici o traumi sportivi. I metodi comprendono:
mobilizzazione manuale delle articolazioni
tecniche che migliorano la mobilità e la funzione del sistema neurale
rinforzo muscolare
chiarimenti sul meccanismo che scatena il problema e consigli per aiutare a mantenere il successo del trattamento nel tempo
correzione della postura nel movimento quotidiano e nello sport.

La fisiokinesiterapia si occupa anche di rieducazione neuromotoria in risposta a problemi causati da gravi patologie neurologiche centrali e periferiche (traumi cranici, traumi midollari, emorragie cerebrali).

Il metodo Bobath è uno strumento utilizzato dai fisioterapisti e consiste in un’iniziale analisi delle capacità residue del paziente dopo la quale si aiuta lo stesso, attraverso esperienze sensoriali, a combattere sintomi e disfunzioni che la malattia neurologica da in termini di movimento, funzione, tono.

Il concetto Bobath prevede che il trattamento sia continuativo nell’arco della giornata e non solo limitato al trattamento fisioterapico giornaliero.

Prevede una valutazione delle capacità residue di movimento del paziente e di come il paziente sia in grado di eseguire ciò di cui ha bisogno per accudire se stesso per poter migliorare la propria qualità di vita dopo l’evento traumatico.

La proposta Bobath si basa su esperienze sensoriali: al paziente non vengono dati ordini di tipo verbale ma si cerca attraverso le competenze cinestetiche di dare informazioni motorie per superare il problema.
Il trattamento riabilitativo deve cominciare il più precocemente possibile; già in fase acuta per prevenzione rispetto al rapido strutturarsi di danni tissutali e compensi statici- dinamici.
La riabilitazione funzionale cerca dunque che il paziente sia in grado di integrare, a percorso avvenuto, i risultati ottenuti nella funzionalità quotidiana.