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AREA GIALLA – Riflessologia Plantare

AREA GIALLA – Riflessologia Plantare

La salute è così preziosa che ogni mezzo possibile per ottenerla deve essere tenuto in considerazione e applicato. La scienza della riflessologia si è venuta sviluppando come uno di questi mezzi, grazie al quale speciali tecniche permettono di localizzare esattamente dove vi sono dei disturbi e riportare quindi i rispettivi tessuti e organi alle loro normali funzioni.

Attraverso un trattamento riflessologico è possibile intervenire sui processi interni del corpo operando sulla periferia in modo del tutto innocuo; ecco perché il massaggio “zonale“ del piede è diventato una delle terapie “dolci“ più praticate.

Questa tecnica ha avuto, negli ultimi 20 anni, un’enorme diffusione nel mondo occidentale e prende in considerazione l’essere umano nella sua totalità, in modo tale che ogni disturbo viene collegato allo stato generale del paziente: corpo, mente, spirito.

La riflessologia non può danneggiare un sistema, lo riporta semplicemente in equilibrio.

Il fatto è che, se l’organismo ha impiegato del tempo per ammalarsi (una malattia non diventa cronica improvvisamente), altrettanto gliene occorrerà per ritrovare lo stato di equilibrio che ha perduto.

La riflessologia dà l’avvio a questo processo di guarigione. Il trattamento in sé non è “curativo“, crea semplicemente i presupposti adatti all’autoguarigione.

La convinzione mentale che deriva dalla riflessologia permette di capire maggiormente quali siano le cause di un particolare disturbo ed è fondamentale possederla se si desidera raggiungere risultati positivi e duraturi.

Questa consapevolezza, che aumenta durante la terapia, appaga incredibilmente sia il riflessologo che il paziente.
La salute non migliora se la persona non ha il desiderio di ristabilirsi e la convinzione di stare meglio.

Con la riflessologia si identificano i processi patologici latenti prima che si manifestino allo stato acuto, si attua un trattamento sintomatico e di prevenzione.

Dal punto di vista mentale offre la possibilità di raggiungere uno stato di profondo rilassamento, permette ai pazienti di diventare ricettivi, di accettare il dolore senza combatterlo, di dormire meglio, di concentrarsi e di caricarsi dell’energia di cui sono carenti.

Il contatto energetico delle mani del terapeuta con i piedi dei pazienti crea tra loro un flusso energetico che può agire sul disturbo del paziente, armonizzandolo e inducendo un miglioramento.
Non è da sottovalutare che l’esperienza, l’entusiasmo e la personalità del terapista sono importanti variabili nel determinare l’efficacia del trattamento.
Il principio su cui si basa la riflessologia è che nei piedi vi siano dei punti che agiscono di riflesso in corrispondenza di tutte le ghiandole, gli organi e le parti del corpo. La particolarità di questa tecnica consiste nel corretto metodo di stimolare con il pollice e le altre dita questi riflessi, che sono ritenuti importanti per:

Ridurre lo stress e la tensione

Migliorare il flusso sanguigno e facilitare lo sblocco di impulsi nervosi

Aiutare la natura a normalizzarsi (omeostasi). Le ghiandole e gli organi iper-attivi possono essere aiutati a ritornare alla normalità. Al contrario, se un organo o una ghiandola sono ipo-attivi la riflessologia può servire a farli ritornare al loro livello di funzionamento.Nei piedi ci sono 7200 terminali nervosi e forse questo fatto, più di ogni altro, spiega come noi ci si senta bene dopo un trattamento ai piedi. I terminali nervosi nei piedi hanno estesi collegamenti tramite il midollo spinale e il cervello, con tutte le parti del corpo.In ogni caso si deve sempre ricordare che, con un trattamento riflessologico, non ci si limita a toccare tessuti, muscoli e ossa, ma la fonte di vita dell’uomo.